giovedì 17 gennaio 2013

ALONSO: «CON TWITTER LA PRIVACY È SALVA»

Cinguettare salva la privacy, soprattutto a chi l'ha vista violare spesso.

Lo rivela Fernando Alonso a 'Wrooom', il meeting sulla neve, dove un anno fa si scagliò contro i media che scrivevano della sua vita privata chiedendo rispetto.

È un social network il suo scudo alla riservatezza.

Alla constatazione che Alonso è il pilota più presente su Twitter, e alla domanda che la sua vita possa essere disturbata, lo spagnolo risponde:

«Al contrario.

Mi piace raccontare ai fan come mi preparo, quali sono le sensazioni prima e dopo la gara, un po' di Formula Uno dal suo interno, anche se tante cose non le puoi far vedere, perché ovviamente sono segrete, come la galleria del vento o il simulatore.

Ma la cosa che mi piace di Twitter - ha proseguito Alonso - è che da quando ci sono non si scrive più niente di me e delle mie vicende private.

Scrivo che sono stato a casa a Natale, poi a sciare, quindi in Russia, poi in Brasile.

E tutto questo l'ho raccontato io.

Gli anni scorsi in questi periodi, senza Twitter si diceva che ero sulla Luna con un elefante, e poi in Kenya con Mr Obama.

Cose straordinarie, comunque è molto peggio che quando racconto io che vado in Russia a cena, non ci sono piu’ fantasie», ha concluso Alonso.