Il gruppo fondato dall'attuale sindaco di New York ha quindi scelto l'ex presidente e amministratore delegato di Ibm come "consulente indipendente" per supervisionare il cambiamento degli standard sulla privacy in scia alle polemiche nate dal fatto che i giornalisti del colosso media usavano i famosi terminali della società per monitorare le attività di accesso e le informazioni dei clienti abbonati.
La questione della sicurezza ha portato martedì scorso anche la Bank of Japan a chiedere chiarimenti sull'uso dei terminali all'interno dello stesso istituto centrale.
La Federal Reserve ha assicurato di voler fare chiarezza e Matthew Winkler, a capo di Bloomberg News, ha dovuto chiedere scusa per "l'imperdonabile" caso ammettendo che l'agenzia ha compiuto un errore nel dare a suoi giornalisti l'accesso a dati molto sensibili.
Alla BoJ si sono aggiunte la Bce, la Banca centrale del Brasile, la Bank of Korea e la Hong Kong Monetary Authority, l'autorità di vigilanza su uno dei principali hub finanziari asiatici, che hanno detto a vario titolo di voler far luce sull'accaduto.
La Cnbc ha riferito che i giornalisti di Bloomberg avrebbero avuto accesso anche a informazioni riservate sul segretario al Tesoro e al presidente della Fed.
A lanciare l'allarme in aprile era stata Goldman Sachs, quando un reporter di Bloomberg fece a Hong Kong ad alcuni responsabili della banca statunitense alcune domande mirate, dimostrando di essere in possesso di informazioni che avrebbero dovuto invece essere riservate.
Il presidente e ad dell'agenzia, Daniel L. Doctoroff, ha detto: "niente è più importante della fiducia dei nostri clienti.
Quando un cliente ha portato alla nostra attenzione queste questioni, ci siamo scusati per i nostri errori e agito immediatamente".
"Vogliamo andare oltre e sfruttare esperti indipendenti", ha spiegato, "per determinare i nuovi standard per la privacy e la sicurezza dati.
Questa revisione verrà completata rapidamente".
Oggi con Palmisano sono stati chiamati a bordo anche il legale Hogan Lovells e l'ex direttore di Bloomberg News Clark Hoyt.
Il primo affronterà la questione dal punto di vista di un avvocato, il secondo da quello di un professionista dell'informazione.
