giovedì 20 giugno 2013

GOOGLE: GARANTE PRIVACY, SERVONO ALTRI DATI, PRONTI A SANZIONI

Prosegue l'azione del Garante italiano intrapresa nei confronti di Google nell'aprile scorso con l'avvio di un'istruttoria per verificare il rispetto della normativa italiana delle nuove regole privacy adottate dalla societa' statunitense. 

L'Autorita', si legge in una nota, ha deciso di richiedere a Mountain View maggiori e piu' puntuali dettagli su specifici aspetti delle modalita' di trattamento dei dati degli utenti italiani: in particolare, riguardo all'informativa e al consenso all'uso dei dati, alla loro conservazione e al loro possibile incrocio, anche tra prodotti e servizi diversi.

Gli ulteriori elementi che verranno forniti da Google al Garante italiano saranno oggetto di valutazione per l'eventuale adozione dei provvedimenti ritenuti piu' opportuni, inclusi, qualora dovessero ricorrerne i presupposti, quelli a carattere prescrittivo o sanzionatorio.

Nell'aprile scorso, esaurita la fase di indagine a livello europeo da parte del Gruppo che riunisce i Garanti privacy dei 27 Paesi dell'Ue, le Autorita' di protezione dati italiana, francese, tedesca, olandese, spagnola ed inglese, riunite in una task force appositamente costituita, avevano avviato, con un'azione congiunta, procedimenti nei confronti di Google.