martedì 18 giugno 2013

OBAMA: RACCOLTA DATI TRASPARENTE, IL MIO LAVORO È PROTEGGERE GLI AMERICANI

La visita ufficiale di poco più di 24 ore che Barack Obama inizia da questa sera a Berlino sarà anche l'occasione per incontrare con Michelle e le sue figlie Malia e Sasha la sua sorellastra Auma, vissuta per 16 anni in Germania e presente nella capitale tedesca il giorno della caduta del Muro di Berlino.

E' atteso stasera a Berlino, Barack Obama torna nella capitale tedesca quattro anni dopo la prima, trionfale, visita.

Ad inseguire il presidente americano, come al G8, le polemiche sulle attività di intelligence che hanno intaccato la privacy di milioni di americani e non.

Come JFK.

Accompagnato dalla moglie Michelle e le figlie Malia e Sasha, dopo il G8 irlandese, Obama atterrerà alle 20.25 all'aeroporto di Tegel, nel settore militare.

Risiederà all'hotel Ritz-Charlton.

La visita culminera' domani, davanti alla Porta di Brandeburgo, dove il presidente degli Stati Uniti d'America terrà un discorso che rievoca inevitabilmente quello memorabile di J.F. Kennedy: proprio 50 anni fa, il 26 giugno 1963, JFK conquistò i berlinesi affermando di essere uno di loro: "Ich bin ein Berliner".

Per la sicurezza personale del presidente Usa scenderanno in strada 8000 agenti di polizia.

Il discorso sarà trasmesso alle 15 in diretta da Rainews24.

"I programmi della National security agency (Nsa) sono trasparenti".

Obama, intanto, si difende dalle critiche sulle intercettazioni, lanciate dalle rivelazioni dell'ex impiegato della Cia, Edward Snowden.

"Sono programmi rigorosamente controllati dal potere esecutivo, legislativo e giudiziario - ha sottolineato il presidente Usa in un'intervista alla Pbs - Il Congresso sovraintende e le corti federali sorvegliano.

Ecco perché abbiamo istituito il tribunale del Fisa (Foreign intelligence surveillance act)", ha ricordato Obama.

Il Fisa è previsto in una legge che autorizza due programmi: il primo permette di accedere ai tabulati telefonici americani e il secondo è nato per tracciare l'uso dei server americani da parte di stranieri con possibili legami con il terrorismo.

Controlli.

Obama ha ricordato di aver riattivato la commissione per la Difesa della privacy e delle liberta' civili.

"Li incontrero' e voglio creare una struttura e lanciare un dibattito a livello nazionale.

Non solo su questi due programmi, ma anche sul problema generale dei dati privati".

Nel frattempo, il presidente ha chiesto all'intelligence "di valutare cos'altro si può declassificare senza compromettere i programmi", in una mossa per tranquillizzare la popolazione.

"Ritengo che il mio lavoro sia di proteggere il popolo americano, e anche di proteggere lo stile di vita americano, che comprende la nostra privacy".

Garanzie.

Comunque, ammette il presidente "è necessario trovare il modo per dare assicurazioni al pubblico che ci sono controlli e bilanciamenti, che le loro telefonate non sono ascoltate e che i loro messaggi e le mail non sono lette da un 'Grande fratello' da qualche parte".

Ciò, naturalmente, vale per gli americani.

Obama, infatti, nella sua intervista ha sottolineato che "ciò che posso dire inequivocabilmente è che se sei un cittadino Usa, la Nsa non può ascoltare le vostre telefonate e leggere le vostre email.

Non lo può fare per legge e per regolamento.

A meno che non vada in un tribunale e ottenga un preciso mandato".

Snowden.

Nel frattempo, l'amministrazione Obama è passata all'attacco per quanto riguarda Snowden.

Il presidente ha affermato che il caso è stato portato dinnanzi alla corte di Giustizia per l'avvio di un'indagine criminale e per una possibile estradizione dell'uomo.