lunedì 12 agosto 2013

CONTATTABILI VIA SMS GLI ITALIANI ALL'ESTERO IN SITUAZIONI DI EMERGENZA

 

Cittadini italiani all'estero più sicuri in caso di emergenze o calamità.

L'Unità di crisi del Ministero degli affari esteri può dare incarico agli operatori telefonici di inviare , anche senza consenso , sms ai clienti italiani all'estero con informazioni utili in situazioni di emergenza (indicazione del numero unico dell'Ambasciata del Paese in cui si trovano , eventuali aree da evitare o punti di raccolta , comportamenti a rischio ecc.).

Il Garante privacy ha detto sì alla procedura che il Ministero degli affari esteri (Mae) intende adottare per affrontare le emergenze in cui potrebbero essere coinvolti cittadini italiani e che prevede anche l'invio di informazioni via sms.

Le modalità di intervento individuate dal Mae rientrano nell'ambito delle iniziative adottabili per l'invio di sms di pubblica utilità , già disciplinate conprovvedimento generale del Garante nel 2003 [doc. web n. 29844].

In quella sede l'Autorità aveva stabilito che gli operatori telefonici possono , in deroga alla disciplina sulla protezione dei dati , inviare sms istituzionali senza il consenso degli utenti solo in caso di disastri e calamità naturali o altre emergenze (ad es. inondazioni , terremoti , epidemie etc.) quando disposto da un soggetto pubblico centrale o locale che adotti un provvedimento d'urgenza.

Condizioni che ricorrono nella procedura individuata dal Mae.

La procedura verrebbe infatti attivata caso per caso , sulla base di un provvedimento del capo dell'Ufficio consolare del Paese in cui si siano verificate le circostanze eccezionali , redatto secondo le istruzioni fornite dal Mae o di propria iniziativa nelle situazioni più gravi.

Il Garante ha comunque ribadito che le istruzioni impartite dal Ministero e il provvedimento consolare prevedano espressamente la deroga all'acquisizione del consenso degli interessati al trattamento dei dati necessari per l'invio degli sms e individuino nel dettaglio le "circostanze eccezionali" che autorizzano tale invio , in modo da circoscrivere il più possibile l'ambito emergenziale e la conseguente deroga alla disciplina in materia di protezione dei dati.