Conta oltre 13 milioni di persone e affonda le sue radici nel XV secolo.
Le sue ramificazioni sono state tracciate rielaborando i dati relativi a 43 milioni di profili pubblicati online, in un social network dedicato alla genealogia.
Un salto indietro nel tempo fino al XV secolo attraverso un albero genealogico da record: conta infatti oltre 13 milioni di persone.
Per “costruirlo” ci sono voluti i dati di 43 milioni di profili pubblicati on line, in un social network dedicato alla genealogia.
Le informazioni raccolte potranno svelare come i geni del Dna influiscono su malattie, longevità e fertilità generazione dopo generazione.
Lo studio, come si legge sul sito di Nature, è stato presentato a Boston in occasione del congresso dell'American Society of Human Genetics, e porta la firma del famoso 'hacker' del genoma Yaniv Erlich.
Tra i profili pubblici disponibili sul sito dedicato alla genealogia, anche quelli del presidente degli Stati Uniti Barack Obama e di Kate Middleton.
Le informazioni riguardanti nascite, decessi e città di appartenenza, sono state assemblate in alberi genealogici di diverse dimensioni.
La ricerca condotta rappresenta un gigantesco passo in avanti per i genetisti, come ha spiegato lo stesso Erlich, perché fino ad oggi gli alberi disponibili per gli studi scientifici erano molto più piccoli e contavano al massimo centinaia di migliaia di individui.
Gli alberi genealogici 'figli' del web sono ora accessibili a tutti i ricercatori che ne vogliano fare uso.
E chi solleva dubbi riguardo ai rischi per la privacy può dormire sonni tranquilli: i nomi e le informazioni sensibili relative alle persone coinvolte sono stati eliminati.
