Dura risposta dell'Europa dopo le ultime rivelazioni sull'attività di spionaggio dell'Nsa americana.
Il reporter che custodisce i file della 'talpa' del datagate Edward Snowden ha detto che anche il governo italiano era sotto osservazione.
Schulz propone la sospensione dei negoziati sul libero scambio.
"Non è minimamente concepibile e accettabile se ci sia un'attività di spionaggio di questo tipo".
Dopo Angela Merkel, a tuonare sullo scandalo del Datagate è il presidente del Consiglio italiano, Enrico Letta.
Dichiarazioni che arrivano a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles, in corso in queste ore.
"Vogliamo la verità".
"Il tema della protezione dei dati personali, dei cittadini e delle istituzioni europee - ha indicato Letta - dovrà entrare dentro questo Consiglio.
Non possiamo tollerare che ci siano zone d'ombra, dei dubbi.
Ieri - ha aggiunto il presidente del Consiglio - ho chiesto chiarimenti al segretario di Stato Usa Kerry.
E oggi, mentre parliamo di economia digitale, il tema della privacy dei cittadini dovrà affrontarsi con attenzione perché è un tema che non possiamo tenere in secondo piano".
Il datagate e l'Europa.
Intanto, nella bozza di conclusioni del vertice Ue, che i leader discutono oggi, "c'è un riferimento alla necessità di approvare la direttiva sulla protezione dati l'anno prossimo", ha detto il presidente della Ue, Herman van Rompuy.
Che ribadisce: "E' importante ristabilire la fiducia", ha detto il presidente della Ue Herman van Rompuy a chi gli chiedeva una reazione al 'datagate'.
Schulz: "Sospendere i negoziati sul libero scambio".
"Penso che dobbiamo sospendere ora i negoziati" per arrivare a un accordo di libero scambio tra Ue e Usa: lo ha detto il presidente del Pe Martin Schulz a proposito delle conseguenze del Datagate.
"Ci sono alcuni standard e criteri - ha aggiunto - che si devono rispettare, altrimenti non ha alcun senso parlarci l'un l'altro"La Casa Bianca promette novità.
"Il presidente Obama comprende le preoccupazioni sollevate" sul Datagate e per questo ha iniziato "una revisione del sistema di raccolta dei dati da parte dell'intelligence.
Una revisione che è in corso".
Lo ha detto il portavoce della Casa Bianca, Jay Carney.
Barnier: Ora è troppo, ci aspettiamo risposte dagli americani.
Tutta l'Europa è sul piede di guerra.
Il commissario al mercato interno Michel Barnier su twitter scrive: "Quando è troppo è troppo: tra amici, deve esserci fiducia.
E' stata compromessa.
Ci aspettiamo in fretta risposte dagli americani".
A stretto giro anche il commissario alla Giustizia Viviane Reding tuona: è arrivato il momento di dare una risposta "forte e univoca" dell'Europa agli americani.
Anche l'Italia spiata.
La reazione dell'Europa arriva mentre si diffonde la notizia che anche l'Italia è stata spiata.
"La Nsa porta avanti molte attività spionistiche anche sui governi europei, incluso quello italiano".
Gleen Greenwald, il giornalista americano che custodisce i file della 'talpa' del Datagate Edward Snowden lo ha dichiarato a "l'Espresso" prima che esplodesse la tempesta diplomatica dei controlli sul cellulare della Merkel.
E il settimanale nel numero in edicola domani anticipa che i documenti di Snowden contengono molte informazioni sul controllo delle comunicazioni italiane, destinate a essere rivelate nelle prossime settimane.
Copasir: nessuna intercettazione massiva in Italia.
"Abbiamo avuto risposte dal governo italiano, che a sua volta si è mosso presso l'amministrazione Usa: intercettazioni massive su cittadini italiani nel territorio nazionale non sono state fatte", ha affermato il presidente del Copasir Giacomo Stucchi.
"L'Nsa - ha spiegato il parlamentare della Lega - ci ha spiegato che i loro filtri impediscono che ci sia una raccolta massiva su comunicazioni nel nostro Paese che riguardano cittadini italiani che parlano tra di loro.
Siamo stati anche a Washington e i vertici dell'Nsa lo hanno escluso.
Ora il governo italiano ci ha confermato che tutto ciò è stato ribadito dagli organi competenti americani.
E la conferma è arrivata anche dai servizi italiani.