sabato 7 dicembre 2013

IN CAMPO 5MILA VOLONTARI C'È ANCHE IL SEGGIO VOLANTE

Primarie, domani la parola passa al popolo Pd.

A partire dalle 8 i seggi predisposti dai volontari saranno aperti e tali resteranno fino alle 20.

Dopodiché scatterà subito lo spoglio e già in nottata avremo il nome del nuovo segretario nazionale del Pd.

Matteo Renzi ha scelto l'Obihall per aspettare i dati: il suo staff e il comitato di via Martelli si sposterà per intero sotto il tendone che torreggia all'ingresso sud di Firenze.

E proprio all'Obihall, in parallelo a quella ufficiale del partito nazionale e toscano, funzionerà la macchina renziana per la raccolta dei dati del voto provenienti da tutte le regioni italiane.

A Firenze, città di Matteo Renzi, sono 51 i seggi organizzati (sono consultabili sul sito www.firenze.repubblica.it).

Più un 52esimo mobile per il voto a domicilio di chi ha problemi di deambulazione: un apposito 'seggio volante' con un medico come presidente (le richieste vanno inoltrate a info@pdfi.it).

E tra personale di seggio e appoggi logistici saranno oltre 250 le persone mobilitate nella sola Firenze per l'intera giornata.

Mentre in tutta la Toscana, per garantire l'apertura dei 953 seggi (anche questi consultabili sul sito di Repubblica) è stato assemblato un esercito di circa 5mila volontari.

Come si vota?

Per ritirare la scheda e mettere una 'x' sotto il nome di Matteo Renzi, di Gianni Cuperlo o di Pippo Civati serve anzitutto la tessera elettorale rilasciata dal Comune.

Con il numero della sezione a cui si è iscritti, stampato sulla tessera, si può risalire al seggio del Pd.

Perché ogni seggio predisposto dai volontari comprende più sezioni elettorali del Comune.

Come trovare il proprio?

Si può telefonare alla sede locale del Pd.

Oppure si può visitare il sito www.primariepd2013.it: inserendo la provincia, la città dove si abita e il numero della sezione elettorale del Comune salta fuori immediatamente il numero del seggio Pd e anche l'indirizzo.

Occhio però, diversamente dall'anno scorso, al tempo della disfida tra Renzi e Bersani, stavolta votano anche i 16enni.

Solo che, non avendo ancora una sezione elettorale assegnata dal Comune, i 16enni hanno l'obbligo dell'iscrizione on line (scaduto alle 12 di ieri).

Al seggio si deve mostrare un documento di identità e versare i 2 euro di contributo.

Solo gli iscritti al Pd non pagano.

Prima di ricevere la scheda si deve anche firmare l'adesione all'albo degli elettori del Pd e la normativa sulla privacy.

Gli extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno possono votare nei seggi a loro riservati.