venerdì 20 dicembre 2013

UE, ALMUNIA BOCCIA LE PROPOSTE DI GOOGLE SULLE RICERCHE ONLINE

Le ultime proposte di Google all'Antitrust Ue per rimediare all'abuso di posizione dominante nelle ricerche online "non sono accettabili" in quanto "non riescono a eliminare le nostre preoccupazioni".

Lo ha detto il commissario Ue alla concorrenza Joaquin Almunia in un'intervista a una radio spagnola.

Per ora il gigante di Mountain View non avrà una multa, "la palla è nel suo campo anche se resta poco tempo", quando questa passerà in quello Ue "allora - ha avvertito Almunia - sarà il momento delle decisioni".

Le proposte di Google, ha fatto sapere la Commissione europea "non eliminano le nostre preoccupazioni sulla concorrenza, e in particolare il modo con cui il motore elenca verticalmente i risultati su prodotti, ristoranti eccettera", ha detto il commissario Almunia.

Si tratta della seconda volte che la Commissione respinge le proposte di soluzione avanzate dalla società.

Il tutto dopo che le trattative tra la società e la commissione europea sono già durate più di quanto avvenga di consueto, ben 18 mesi e coinvolgendo oltre allo stesso Almunia anche l'amministratore delegato di Google Eric Schmidt.

Intanto l'Agenzia spagnola per la protezione dei dati (AEPD) ha imposto a Google contestando tre "gravi infrazioni" alla legge sulla privacy.

Per ogni infrazione la multa è di 300 mila euro.

L'Agenzia considera che Google "violi gravemente" il diritto alla riservatezza dei dati riconosciuto a tutti i cittadini dall'articolo 18 della Costituzione spagnola.

Il procedimento che ha portato all'attuate provvedimento era stato avviato nel giugno scorso contro il colosso statunitense.

Si contestano la politica sulla privacy; la mancanza di informazioni chiare; l'assenza di scopi specifici nei vari servizi; il trattamento sproporzionato dei dati dell'utente e la conservazione degli stessi oltre i tempi normali.