mercoledì 11 dicembre 2013

SUOCERA INVADENTE, LA NUORA DECIDE DI INSTALLARE UNA PORTA BLINDATA

VICENZA - Metti una nuora che non accetta l’invadenza della suocera, che le capita in casa ogni qual volta ne abbia voglia, e l’esasperazione della più giovane che decide di far installare una porta blindata per tutelare la sua privacy.

Ma metti pure una suocera che ha diviso la sua abitazione concedendo un appartamento al figlio e a sua moglie, e che per questo si sente libera di accedere a tutti gli spazi.

E scoppia la lite.

Una furibonda lite.

Tanto che la pensionata, 79 anni, ha chiamato il 113 chiedendo aiuto.

«La nuora mi ha aggredito e buttato per terra - ha raccontato alla centrale operativa della questura l’anziana - sta montando una porta blindata che mi impedisce di andare in lavanderia che è la parte comune dei nostri due appartamenti».

Una volta sul posto però la più giovane, 43 anni, ha fornito una versione diversa.

«Io non l’ho affatto spinta, è stata lei piuttosto che mi ha aggredito con una scopa.

Quanto alla porta blindata, l’ho voluta installare solo per riuscire a garantirmi un po’ di privacy.

Non posso trovarmi a casa la suocera in ogni momento, non reggo più questa situazione».

A fare da pacere, alla fine, è stato il figlio nonché marito, chiamato dagli stessi agenti della polizia.

Figlio che, in tutta risposta, ha letteralmente cacciato gli operai che stavano lavorando sull’ingresso di casa sua, impedendo quindi loro di cambiare il serramento.

Assecondando quindi mammina, e non certo la moglie.