mercoledì 11 dicembre 2013

TELECAMERE, PREVELOX E AUTOVELOX IL «GRANDE FRATELLO» IN CENTRO A BELLUNO

Il Grande Fratello in salsa bellunese c’è ed è attivo.

Sono salite a 18 le telecamere di videosorveglianza installate in città per un costo complessivo di poco superiore ai 250 mila euro.

Il sindaco Jacopo Massaro però ammonisce: «Belluno rimane la terza città più sicura in Italia.

Quella delle telecamere non deve diventare una mania, c'è anche la privacy di ognuno di noi da rispettare».

Soddisfatto senza dubbio il facente funzioni di comandante della Polizia Locale, Gustavo Dalla Ca’, in merito al contributo e al supporto alle indagini che le telecamere riusciranno a fornire.

«Le immagini arrivano nella centrale operativa della polizia locale e da qui possono essere visionate dagli agenti della Questura e dai Carabinieri - ha precisato - verranno utilizzate quando verrà commesso un reato o per identificare le targhe dei veicoli che commetteranno qualche infrazione».

Le immagini si conserveranno per una settimana, come prevede la normativa, poi i file saranno sovrascritti da nuove immagini.

Il piano di potenziamento, insomma, si è completato con il montaggio degli apparecchi in via Sottocastello, una zona che il Comune ha deciso di monitorare, non solo perché molto centrale, ma anche perché nel recente passato c'è stato qualche episodio di vandalismo e inciviltà.

Gli apparecchi si trovano in piazza Duomo, piazza Piloni, due in piazza Martiri, piazza delle Erbe e all'angolo della stessa verso il Duomo, all'ingresso della Crepadona (biblioteca), in via Cusighe, piazzale Marconi verso via Feltre, alla rotonda di Cusighe, ce n'è una fissa alla Cerva, un'altra al Parco Città di Bologna, in viale Europa verso San Gervasio e due ai giardini di Sottocastello.

Non sono queste le uniche novità.

Sotto la lente del Comune non finirà però solo la microcriminalità.

Nel mirino infatti anche la sicurezza stradale.

A breve il Comune provvederà anche all’installazione di quattro prevelox e un autovelox fisso.

Una specie di «regalo di Natale» se è vero che tutta l’attrezzatura è imballata nei magazzini comunali, sebbene senza fiocchi.

Dove verranno situate le apparecchiature di controllo?

Ancora non è dato sapere di preciso, ma si parla delle vie Agordo, Meassa, Medaglie d’Oro e Monte Grappa, mentre la postazione fissa sarà quella di via del Boscon.

Insomma, con l'inizio dell'anno nuovo il limite di velocità di 50 chilometri orari sarà un diktat per tutti coloro che non mirano a farsi recapitare multe a casa con tanto di fotografia con il verbale e il bollettino di conto corrente postale con il versamento che finirà direttamente nelle casse della Polizia Locale.