lunedì 2 dicembre 2013

TUTTI IN FILA PER L'HIV, IN PIAZZA PIÙ DI SEICENTO TEST

Rapidi, anonimi, sicuri.

E apprezzati, segno che sul problema non è calato il disinteresse totale e che la paura del contagio c'è.

Nel fine settimana più di seicento persone si sono sottoposte ai test salivari per l'Hiv effettuati nel gazebo allestito in piazza Maggiore in occasione della Giornata mondiale contro l'Aids.

Complessivamente, tra sabato e ieri, si stima che altri 10mila cittadini si siano presentati al tendone per chiedere indicazioni su esami diagnostici, misure di protezione, tematiche legate alla malattia e ai progressi nella ricerca e nelle cure.

L'Ausl, promotrice dell'iniziativa assieme al Comune, evidenzia l'alta adesionee l'obbiettivo centrato.

«Si conferma un formato di successo - viene sottolineato - in grado di diffondere informazioni sulla prevenzione e di intercettare, per la esecuzione del test, un target che non necessariamente si sottoporrebbe ad esami preventivi in una sede e in un contesto diversi.

Le persone che abbiamo trattato hanno avuto i risultati in venti minuti, da operatori qualificati, in uno spazio riservato e con la massima privacy».

E per i casi di positività è stato predisposto un piano di intervento rapido: immediata presa in carico e il supporto clinico e psicologico.

Le iniziative non sono finite.

Domani sera, alle 21, all'oratorio San Filippo Neri di via Manzoni è in programma "Aids, controcanto 2013".

Il coro gay Komos si esibirà con un ospite d'eccezione, il soprano australiano Jessica Pratt.

Le offerte libere del pubblico andranno a una delle associazioni da tempo in prima linea a fianco di malati e famiglie, la Anlaids Emilia Romagna.